Dormire in libera o fare campeggio libero è una delle attività outdoor più appaganti per gli amanti della natura e dell’avventura. Farlo in montagna tra le vette del Piemonte è l’apoteosi per tutti gli appassionati di trekking, mountain biking, van-lifer e overlander. Se hai una tenda da terra o da tetto e vuoi organizzare un escursione di più giorni, non puoi non inserire queste 5 mete nella tua lista dei desideri.

Ricorda sempre che il campeggio libero in Piemonte è regolato dalle leggi regionali, ma che il bivacco è tollerato se vengono seguite delle norme base di comportamento che vanno sempre tenute quando si vive in natura: il rispetto per chi ci circonda, mantenere sempre il posto pulito ed eventualmente ripulire le tracce di chi prima di noi ha avuto un comportamento poco consono. Consiglio sempre di scegliere location poco visibili per non attirare l’attenzione e avere sempre cura del luogo in cui ci si trova.

Per ulteriori informazioni (se sei overlander) per il campeggio libero in Piemonte e più genericamente per il bivacco con un fuoristrada camperizzato, leggi il nostro vecchio post sull’argomento –> /campeggio-bivacco-in-fuoristrada/

Ora vediamo i nostri consigli per fare campeggio libero in Piemonte

Balconata di Ormea

Come arrivare

Seguire le indicazioni del navigatore google maps per “La Colma”. Si accede dalla strada statale 28nord da Ormea o alternativamente da Ponte di Nava. In entrambi i casi si raggiunge il piccolo paese di Quarzina da dove iniziano diversi trekking e la pista sterrata percorribile con mezzi 4×4 o con la massima cautela se avete un mezzo meno indicato. Dopo circa 2 km e mezzo raggiungerete la località La Colma dove avrete solo l’imbarazzo della scelta per la vostra notte di campeggio libero.

Descrizione

Giunti nella location, oltre a rimanere a bocca aperta per la bellezza del posto noterete subito la presenza di una piccola e suggestiva chiesetta dove è presente una fontana con acqua potabile. Siamo a 1.500 metri di altitudine, circondati da vette oltre i 2.000m, boschi incantevoli e la presenza di animali selvatici come marmotte e caprioli. I posti dove dormire con la tenda sono numerosi e vi basta fare un esplorazione a piedi per scegliere quello che più vi piace. Sono presenti alcuni tavoli in legno che possono essere un ottimo appoggio per la serata, se avete una tenda da terra il consiglio è quello di salire leggermente verso le antenne, mentre se avete la tenda da tetto, ricordatevi di non parcheggiare il mezzo sull’erba o potrete essere multati.

Attività e consigli pratici

Nei dintorni è possibile fare differenti trekking e numerose passeggiate. La più semplice è certamente quella per raggiungere il lago di Lao dove è possibile osservare i Tritoni di Montagna, una specie animale della famiglia degli anfibi. Il lago dista solo 15 minuti dallo spot indicato ma è possibile esplorare la zona in tutte le direzioni. Vi assicuro che qualsiasi sia la strada che sceglierete di percorrere non ve ne pentirete. I panorami della zona sono veramente emozionanti e basta raggiungere alcune delle alture dei dintorni per scrutare l’orizzonte per km. Le notti stellate sono ottime per tutti gli appassionati di fotografia ma sappiate che con la luna piena il posto si carica di fascino e la luce illumina a giorno l’altopiano rendendolo magico.

Diga di Rochemolles

Come arrivare

Anche questa location è facilmente raggiungibile grazie al navigatore google maps impostando come destinazione “Località Picreaux” o il lago di Rochemolles. Si parte dalla strada statale 335 in direzione Bardonecchia per poi proseguire seguendo le indicazioni di Rochemolles. Dopo una stretta strada di montagna si raggiunge il pedaggio per il Colle del Sommelier (8€) dal quale parte lo sterrato di circa 6km che permette di raggiungere il bivio in località Picreaux. Da qui è possibile svoltare a sinistra per andare verso il lago e individuare uno spot per dormire in libera oppure svoltare a destra per salire verso il colle o raggiungere il rifugio Scarfiotti.

Descrizione

Il lago formato dall’omonima diga si trova a 2000 metri di altitudine e offre un ambientazione fiabesca. Vi troverete circondati da montagne imponenti, cascate d’acqua che si formano per lo scioglimento dei ghiacci in quota e colori pittoreschi. Vicino al lago è presente un piccolo bosco dove si riuniscono gli overlander di tutta Europa per fare campeggio libero prima di salire fino ai 2991 metri (precedentemente erano 3009 metri) del Colle del Sommelier: la strada a maggior altitudine di tutte le Alpi. Il Campeggio libero è legale e autorizzato previo pagamento del pedaggio e le zone dove dormire sono veramente tante, c’è l’imbarazzo della scelta ma attenzione ad altitudine e vento, il clima può diventare problematico, quindi scegliete con cura.

Attività e consigli pratici

Per gli amanti dell’off-road sicuramente consigliamo di salire fino al Colle, che è una tappa fissa per tutti gli overlander. Questa location attrae persone da tutta Europa e vi accorgerete subito della presenza di tantissimi stranieri. Vi sembrerà di essere in un Caravanserraglio sperduto in qualche pista di montagna. Anche i bikers e i trekkers hanno la possibilità di esplorare diversi percorsi e il paesaggio non vi deluderà mai. Lungo la strada carrozzabile cha sale in vetta è presente il Rifugio Scarfiotti, che offre ristoro e posti letto, anche questa può essere un ottima opzione per godere del luogo con qualche comodità in più.

Colle del Colombardo

Come arrivare

Di tutte le location per il campeggio libero in Piemonte, il Colle del Colombardo è tra i più semplici da raggiungere. Le vie di accesso sono due: dalla strada provinciale 32 a nord o dalla strada provinciale 24 a sud. Il navigatore di google come sempre è di grande aiuto e puntando al Santuario della Madonna degli Angeli si arriva direttamente a destinazione. Da nord la strada sterrata è di 6 km ed è tendenzialmente è meglio mantenuta di quella a sud che risulta più lunga.

Descrizione

Il Santuario della Madonna degli Angeli è il punto di arrivo di questo spot e offre un doppio panorama su entrambe le valli a nord e sud. E’ presente una fontanella con acqua e sicuramente incontrerete degli allevatori con il loro gregge. Potrete trovare riparo per dormire a ridosso della chiesa ma avrete modo anche di esplorare i dintorni soprattutto con una tenda da terra. Spesso le condizioni atmosferiche fanno in modo che le nuvole siano più basse di voi, creando effetti veramente affascinanti.

Attività e consigli pratici

Anche questo luogo attira appassionati di trekking o mountain bike oltre agli overlander come noi. E’ presenta la segnaletica dei percorsi e non è difficile effettuare esplorazioni in zona. La vista a 360° permette di orientarsi facilmente e avrete modo di effettuare scatti panoramici sia della bassa Val di Susa che della Valle di Viù. I 1900 metri di altitudine e l’esposizione agli eventi atmosferici possono diventare un problema se non correttamente equipaggiati.

Valle Argentera

Come arrivare

Se andate su google maps e puntate verso “Inizio Valle Argentera” non vi potrete sbagliare. Arriverete proprio al gate di ingresso dove sarete autorizzati dopo il pagamento di  una tassa di 5 euro (10 euro se siete in camper, roulotte o furgonati). Si trova all’interno del territorio del comune di Sauze di Cesana e la valle fa parte del Sito di Interesse Comunitario della rete europea Natura 2000 Valle della Ripa.

Descrizione

La Valle Argentera è probabilmente il luogo più rinomato dove fare campeggio libero in Piemonte. Questa location spettacolare è conosciuta perché regolamentata da una tariffa di ingresso (5€) che autorizza l’accesso e il pernottamento il libera per tutto il tempo desiderato. La strada percorribile è di ben 23 km e nonostante la quantità di persone è sempre trovabile un posto isolato e più tranquillo. Nella parte iniziale della valle solitamente si fermano diversi camper e si formano diversi accampamenti ma noi consigliamo di arrivare fino a 2100 metri di altitudine, proprio prima dell’ultima salita che porta fino all’alpeggio Alpe Gran Mioul (dove è possibile acquistare il Formaggio).

Attività e consigli pratici

Le escursioni sono infinite ma visto il traffico della parte iniziale in alta stagione, consigliamo di arrivare fino all’alpeggio e proseguire per le vette circostanti. Di angoli o scorci paradisiaci ce ne sono tanti. Consigliamo di acquistare i prodotti locali anche presso i rifugi che incontrerete lungo il percorso. Purtroppo in questi luoghi dove l’accesso è pressoché aperto a tutti, la pulizia non è sempre delle migliori. Come ripetiamo continuamente, per dare il buon esempio e fare in modo che le pratiche di campeggio libero rimangano tollerate e autorizzate come in questi luoghi, è importante mantenere l’ordine e la naturalezza del posto; se possibile ripulite dalla sporcizia lasciata dalle persone ignoranti e menefreghiste. E’ una cosa a cui teniamo tantissimo perché crediamo che solo dando il buon esempio riusciremo a far ricredere tutte quelle persone che vedono le nostre attività come invasive e non sostenibili.

Valle Stura di Demonte

Come arrivare

La Valle Stura offre differenti tipi di location per il campeggio libero in Piemonte. Arrivarci è piuttosto facile, si trova in provincia di Cuneo ed è proprio a cavallo tra le Alpi Marittime e le Alpi Cozie. I posti da non perdere sono sicuramente due: il fiume omonimo tra Demonte e Aisone e la strada della Gardetta  a partire dalle zone del Torrente Cant fino alle Caserme della Bandia. La strada della Gardetta richiede un capitolo a parte in quanto ha un regolamento ben preciso e si annovera tra i percorsi off-road più belli di tutta Italia. Le zone circostanti però offrono, a differenti quote di altitudine, un vasto numero di location per il bivacco in libera.

Per raggiungere il fiume Stura e campeggiare lungo le sue rive puntate a raggiungere la frazione di Lavoire per attraversare il ponte e poi svoltate a destra lungo la riva. I posti sono numerosi e certamente troverete una location di vostro gradimento. Invece, per isolarvi e andare maggiormente in quota vi consigliamo di prendere la strada per il Rifugio Carbonetto (dove potrete anche mangiare o pernottare) e proseguire per le Caserme della Bandia (2400m di altitudine): la strada è spettacolare e non ve ne pentirete.

Descrizione

Sia che scegliate di rimanere a Valle lungo il fiume, sia che saliate in quota verso la strada della Gardetta, la cornice di questi luoghi è spettacolare. In basso potrete godere delle temperature miti estive e magari farvi un bagno lungo il fiume, sarete immersi nella natura ma a due passi dalla civiltà. La strada statale sarà molto vicina ma il rumore dell’acqua farà in modo da coprire ogni rumore. Se invece amate le temperature notturne più fredde e i paesaggi di alta montagna non dovete far altro che salire in quota seguendo prima il torrente Cant e poi le indicazioni per il Colle Valcavera. Qui sarete circondati da vette dal grande fascino, natura selvaggia e percorsi mozzafiato.

Attività e consigli pratici

Lungo il fiume si è facilmente invogliati a fare un bagno rinfrescante ma se siete all’avventura e volete fare foto da cartolina dovete salire verso il Colle Valcavera da dove partono un infinità di percorsi da trekking, MTB e fuoristrada per 4×4. La strada della Gardetta per gli appassionati del viaggio overland è un must ma massima attenzione alle ordinanze comunali che ogni anno regolano l’accesso ai veicoli motorizzati nel periodo estivo. A piedi o in bicicletta non dovete fare altro che perdervi tra i percorsi segnalati. Sappiate che una volta visitati questi posti non riuscirete più a farne a meno!