Overland in Italia? E se vi dicessi che offre percorsi pazzeschi e luoghi che ci invidiano in tutta Europa? Non a caso, tutti gli appassionati dei viaggi in fuoristrada, prima o poi percorrono le strade bianche del nostro paese. I motivi principali sono due: le normative e la bellezza! In molti paesi, soprattutto Germania, Austria e Svizzera, è quasi totalmente vietato percorrere le strade bianche e le leggi sono molto restrittive anche per il campeggio e il bivacco. Non a caso, quando ci si trova nelle Alpi, si incontrano tantissimi mezzi camperizzati provenienti da questi paesi.

Viaggiare in fuoristrada in Italia è possibile e da qualche anno anche molti tour operator del settore offrono diversi pacchetti per gruppi e carovane 4×4. Ma chi vuole viaggiare in autonomia? Basta un pò di spirito di avventura e scoprirete dei luoghi sensazionali.

Durante il periodo COVID abbiamo approfittato delle nostre ferie per esplorare gli appennini dai Monti Simbruini (in Italia centrale) fino ai confini nord ovest tra Piemonte e Francia. Il nostro vecchio landcruiser camperizzato ci ha accompagnato alla scoperta dei posti più selvaggi dello stivale.

Alpi Italia 4x4

Tra le vette delle Alpi Piemontesi percorrendo la strada militare della Gardetta

Come trovare i percorsi fuoristrada in Italia

Una delle domande che ci è stata fatta con maggiore frequenza sui nostri canali Instagram (@overlanddream & @we_wander_everywhere) è: come avete trovato le strade e i luoghi dove pernottare? I metodi principali sono due: google maps e l’app wikiloc.

Google maps

Google maps in versione “satellitare” permette di osservare il pianeta da un ottima prospettiva e non è così difficile individuare le strade sterrate. Una volta individuata una zona, di solito mi soffermo nei punti di interesse (POI) o nelle aree aperte dove è chiaramente distinguibile il fatto che non ci sia asfalto. Dove si osservano due tracce parallele ben distinte, si può dedurre che sia passato qualche mezzo a quattro ruote e che il fondo stradale non sia per tutti i mezzi. Nella fase successiva, con un po’ di pazienza, cerco di seguire il percorso dall’alto per trovare il punto in cui si interseca con una strada asfaltata. A volte si finisce in un vicolo cieco, ma altre si riesce ad individuare il punto di entrata o di uscita. Se la lunghezza e i luoghi attirano la mia curiosità, passo alla fase finale che mi serve per verificare la legalità e fattibilità della traccia. Non tutti i luoghi sono aperti al pubblico e sono ormai sempre di più i divieti di accesso o anche eventuali cancelli che delimitano proprietà private. Per ultimare il check uso la modalità street view (trascinando l’omino arancione nel punto di entrata della strada bianca). Con questa modalità posso verificare se l’accesso è libero e decidere se vale la pena provare ad avventurarmi. Il metodo non è anti fallimento ma con un po’ di esperienza e abitudine sarete in grado di fare scoperte affascinanti in autonomia. I luoghi che mi hanno dato più soddisfazione dal punto di vista esplorativo sono certamente quelli trovate con questa metodologia. Provate e non ve ne pentirete!

Wikiloc APP

La tecnologia è un mezzo e conoscere lo strumento giusto permette di sfruttarne i lati più positivi. Nei device di ogni overlander, secondo me, non può mancare l’applicazione Wikiloc. E’ un app dedicata a tutti gli amanti delle attività outdoor e tra queste c’è il 4×4. Tramite lo strumento di ricerca è possibile scovare i percorsi registrati da altri utenti, applicando filtri e leggendo descrizioni e recensioni. Non è oro tutto ciò che luccica, ma è una fonte di informazioni molto interessante. Purtroppo, come ogni strumento, c’è chi lo usa in modo errato e questo può creare diversi problemi. La difficoltà di usare questa applicazione, sta nelle modalità di registrazione del percorso e l’aggiornamento delle informazioni da parte degli utenti. Si può incappare in percorsi vietati, così come in tracce noiose e interamente su asfalto. Ciò non toglie che si possano trovare dei veri e propri gioielli. Per migliorare i risultati posso consigliarvi di fare affidamento sui percorsi corredati di fotografie e con commenti non troppo vecchi, in questo modo difficilmente vi troverete a dover tornare indietro, se poi volete essere ancora più sicuri, potete abbinare i due metodi insieme (maps e wikiloc).

Il nostro itinerario 4×4 in Italia

Da Roma fino alle Alpi Francesi lungo i passi di Montagna

Durante l‘estate 2020 e quella 2021 abbiamo approfittato delle restrizione di viaggio dovute alla pandemia in corso per esplorare il bel paese. Uno degli obiettivi principali era quello di raggiungere e percorrere la via del sale, noto percorso offroad che ogni fuoristradista dovrebbe fare. Abitando a Roma, non volevamo fare un lungo trasferimento, quindi l’idea è stata quella di percorrere la spina dorsale Italiana in perfetto stile overland. Il primo anno abbiamo avuto 3 settimane, mentre nel 2021 abbiamo replicato con più di 1 mese di viaggio.

Le uniche regole per noi sono quelle di fare campeggio libero il più possibile e di dormire sempre in quota per evitare le giornate afose. Per il resto, abbiamo sempre viaggiato senza un itinerario prestabilito, ma adattandoci alla bellezza delle nostre scoperte. I pernottamenti li abbiamo decisi on the road e tipicamente, ogni mattina a colazione, ci dedicavamo allo studio dei percorsi e all’individuazione di possibili location.

3.000km percorsi ogni anno – 46 notti di bivacco (18 nel 2020 e 28 nel 2021) – 75% delle notti oltre i 1500m di altitudine 

TOP 10 percorsi offroad

  • Strada del Sommeiller (Piemonte)
  • Strada della Gardetta (Piemonte)
  • Strada Fenil-Jafferau (Piemonte)
  • Strada dell’Assietta (Piemonte)
  • Pereto – Vallepietra – Camporotondo (Abbruzzo)
  • Colle della Battaglia – Rifugio Racollo (Abbruzzo)
  • Fiastra – Rif. Fargno – Ussita (Marche)
  • Castelluccio – Campi – Visso (Umbria/Marche)
  • La via del Sale (Liguria/Piemonte)
  • Col de Parpaillon (Francia)

TOP10 location per la notte

  • Lago di Rochemolles (Piemonte)
  • Monte delle Rose – Castelluccio di Norcia (Umbria)
  • Balconi di Marta (Piemonte/Francia)
  • Monti Simbruini (Lazio/Abbruzzo)
  • Passo delle Capannelle – Gran Sasso (Abbruzzo)
  • Punta di Torre Ciana (Toscana)
  • Foce di Pianza (Toscana)
  • Lago di Giacopiane (Liguria)
  • La Condamine- Chatelard (Francia)
  • Valle Argentera (Piemonte)