€32.000 per un anno on the road: i nostri costi reali, voce per voce
370 giorni. 18.200 km. 8 paesi. 216 notti in posti diversi. Due persone, un cane, un expedition truck. Ecco quanto ci è costato davvero.
Quando diciamo che viviamo on the road spesso si pensa che stiamo rinunciando a qualcosa — che viviamo in modalità sopravvivenza, che saltiamo i pasti fuori, che non ci permettiamo niente, ma in realtà abbiamo fatto questa scelta di vita per godere a pieno di ciò che amiamo! Diciamolo subito, si può spendere molto meno, ognuno ha le proprie esigente e il proprio stile di vita. Non vogliamo indicare una strada, vogliamo solo raccontare la nostra!
Allora abbiamo deciso di aprire i conti.
Dopo 370 giorni di viaggio — dal primo giorno con le ruote in movimento fino alla chiusura del bilancio — abbiamo sommato tutto. Non solo le spese “da viaggio”: tutto. Cibo, diesel, meccanica, assicurazioni, abbonamenti software per il lavoro, veterinario di Arlo, escursioni, ristoranti, vestiti. Ogni euro tracciato, anche pochi centesimi regalati per strada, tutto registrato.
Il risultato: €32.000
In due. Con un cane. Vivendo normalmente, senza rinunce vere, lavorando a bordo ed esplorando il mondo a modo nostro.
Prima di tutto: il contesto
Siamo Gabriele e Marta. Viviamo e lavoriamo a bordo di Orso, il nostro Mercedes Vario 818 4×4, insieme ad Arlo, il nostro Jack Russell a pelo ruvido. Entrambi lavoriamo nel mondo IT da remoto — e quando diciamo che lavoriamo, intendiamo che finanziamo la nostra vita interamente con gli introiti proveniente dalle nostre attività professionali. Non viviamo in vacanza ma abbiamo scelto uno stile di vita non convenzionale, in grado di coniugare la nostra passione dei viaggi in stile overland e la quotidianetà di una normalissima coppia che deve portare a casa il pane a fine mese.
In 370 giorni abbiamo percorso 18.200 km, visitato 8 paesi e dormito in 216 posti diversi in libera nella natura — spiagge, boschi, laghi, montagne, piazzali di monasteri e qualche parcheggio. Zero campeggi e pochissimi soldi spesi per il pernottamento.
E no: non siamo veloci, viaggiamo lentamente e senza fretta. In un anno siamo arrivati fino in Georgia, partendo dall’Italia per l’Albania (Nave Bari- Durazzo). Per qualcuno è poco — per noi è esattamente il ritmo giusto. Non stiamo collezionando bandiere. Stiamo cercando di capire davvero ogni posto in cui entriamo e lo facciamo a modo nostro.
Non viviamo con un budget prefissato e non cerchiamo di vivere low-cost, facciamo delle scelte basate sulle nostre esigenze e sul nostro modo di vedere il mondo. Non abbiamo la ricetta perfetta, ma finchè possiamo e ci riusciamo, viviamo la vita nel nostro miglior modo possibile.

I numeri: €86 al giorno, tutto compreso
Prima di entrare nel dettaglio delle categorie, i numeri chiave:
| Spesa totale | €32.000 |
| Durata | 370 giorni |
| Costo medio giornaliero | €86/giorno |
| Costo medio mensile | €2.600/mese |
| Paesi visitati | 8 |
| Km percorsi | 18.200 km |
| Media di km al giorno | 50 |
| Costo per km | €1,75/km |
| Notti in posti diversi | 216 su 370 |
€86 al giorno in due, tutto incluso: casa, cibo, lavoro, salute, trasporto, animale domestico, burocrazia. Senza una stanza d’albergo, senza un affitto, senza un abbonamento ai mezzi pubblici, senza una bolletta di luce e gas.
A Roma, tra casa, auto, spesa, bollette e le uscite del weekend, spendevamo di più. Quello che è cambiato non è quanto spendiamo — è dove vanno i soldi.
Analizziamo le voci più significative
Meccanica e manutenzione Orso
€9.187 (29%)
La voce più grossa, e quella che potrebbere sorprendere maggiormente, ma che nella realtà è abbastanza normale per questa fase di viaggio.
Quasi un terzo di tutta la spesa annuale è andata in meccanica e manutenzione di Orso. Importante chiarire che in questa voce ci sono circa 6.000 € per la meccanica e i restanti 3000 € fanno parte delle spese per la “casa” (nuovo materasso, cuscineria dinette, pentole, pannelli solari e mppt aggiuntivi…).
Oltre ai 2 tagliandi completi (da fare ogni 10.000km), abbiamo sostituito un pò di parti che dopo 300mila km iniziavano ad avere dei piccoli problemi e che abbiamo deciso di bloccare sul nascere. Sicuramente è un aumento di spesa ma anch eun investimento per i paesi futuri dove avremo meno accesso ai ricambi e meno tempo di permanenza concesso (per i visti).
Abbiamo sostituito: pompa dell’acqua, radiatore, intercooler, pompa del diesel e qualche tubazione invecchiata. Inoltre abbiamo revisionato gli iniettori, pulito il circuito diesel e acquistato ricambi importanti da avere con noi (come il kit frizione). Calcolando che siamo abbastanza autonomi con la manodopera, abbiamo risparmiato tantissimo da questo punto di vista e prevediamo che gli investimenti fatti, abbassino le spese sul lungo termine.
Cibo
€6.453 (20%)
€17,40 al giorno per fare la spesa in due più Arlo. Quando si tratta di cibo non ci facciamo troppi problemi e prediligiamo la qualità alla quantità.
La nostra spesa è molto variabile e condizionata da diversi fattori. Spesso siamo in zone remote e alle volte anche se risparmiamo tanto sui prodotti locali a km 0, magari siamo costretti a spendere un pò di più se dobbiamo acquistare il caffè o l’olio d’oliva.
Alcuni paesi che abbiamo attraversato ci hanno sorpreso tanto con prezzi decisamente più alti rispetto alle aspettative (Albania e Turchia su tutti). Comunque nel nostro frigo c’è sempre un pò di carne (principalmente pollo che è facile trovare sempre e ovunque), verdure locali, frutta quando si trova e latticini. Difficilmente rinunciamo a qualcosa di locale che ci ispira, ma c’è da dire che quello che costa di più sono sempre i prodotti di importazione come l’olio d’oliva o un pezzo di parmigiano e il caffè (Marta ne beve tanto!!)
Cuciniamo quasi sempre a bordo — piano a induzione, frigo 220V, tutto il necessario. Mangiare bene non richiede un ristorante e noi siamo di buona forchetta :-)
Diesel
€5.129 (16%)
€13,90 al giorno di carburante — per un mezzo da 8 tonnellate con un motore turbodiesel da 180CV che porta una casa intera.
Il Vario 818 non è esattamente un’utilitaria: consuma una media di 20 litri ogni 100 km e guidiamo praticamente sempre a pieno carico. Siamo partiti in un periodo di prezzi del carburante storicamente alti, ma sfortunatamente con l’inizio della guerra in Iran, in alcuni paesi che normalmente sarebbero economici per il diesel, abbiamo trovato prezzi vicini alla media europea. Non possiamo comunque lamentarci, perchè il costo medio che abbiamo pagato è nettamente inferiore a quello Italiano!
18.200 km in 370 giorni significa una media di circa 50 km al giorno — è il riflesso del nostro approccio: ci fermiamo a lungo nei posti che ci piacciono, non guidiamo ogni giorno. Molti giorni Orso non si muove affatto. Questo tiene i consumi di carburante contenuti rispetto a chi viaggia in modalità “più km possibile in poco tempo”.
Connettività e abbonamenti
€2.396 (7,6%)
Questa voce è quella che più distingue il nostro bilancio da quello di un viaggiatore in vacanza.
Include Starlink (la nostra connessione principale), le SIM card locali che acquistiamo nei vari paesi per avere connettività di backup e tutti gli abbonamenti ai vari software (licenze software, strumenti professionali, servizi cloud, piattaforme streaming).
€6,50 al giorno per lavorare ed essere sempre connessi da qualsiasi posto nel mondo con connessione stabile: considerando che Starlink da solo vale la maggior parte di questa cifra, è un costo che accettiamo di buon grado. Per noi è importantissimo essere online in qualsiasi momento e riusciamo a fornire i nostri servizi con la massima efficienza.
Ristoranti
€2.015 (6,4%)
€5,45 al giorno per mangiare fuori in due — circa una cena fuori ogni 4-5 giorni in media.
Non viviamo rinchiusi nel camion: quando siamo in un posto bello, di passaggio in un villaggio/città, o semplicemente ne abbiamo voglia, usciamo a mangiare. Non lo facciamo ogni giorno, ma non lo evitiamo per risparmio.
In paesi come i Balcani, la Turchia o la Georgia, una cena fuori in due — con antipasti, piatto principale e qualcosa da bere — costa spesso meno di €20. La media giornaliera di €5,45 riflette questa variabilità. Gustare i sapori locali, soprattutto in zone non turistiche è un modo fantastico per entrare in contatto con la cultura del luogo.
Salute
€1.609 (5,1%)
Include l’assicurazione sanitaria da viaggio — obbligatoria per chi vive fuori dall’Italia per periodi lunghi e vuole una copertura seria — e le spese di farmacia dell’anno. In questo anno non abbiamo avuto problemi di salute straordinari, qualche acciacco, qualche raffredore e poco più.
€4,30 al giorno per avere una copertura sanitaria completa in qualsiasi paese ci troviamo. È una delle spese che non tagliamo mai e sul quale non si deve risparmiare. Bisogna scegliere il servizio giusto e sperare che non servirà mai, ma qualora si rendesse necessario, deve essere efficiente!
Shopping, vestiti, elettronica
€1.326
Lo shopping non è il nostro mondo ma a volte si è obbligati a fare qualche spesa di questo tipo. Basti pensare che il telefono di Gabriele si è rotto all’improvviso in Macedonia del Nord e lo abbiamo dovuto ricomprare. Poi ci sono i cosmetici, qualche vestito che si rovina e va sostituito.
Non facciamo grandi spese ma in questa voce solo il telefono l’ha resa “importante”.
Arlo
€787
Il nostro Jack Russell a pelo ruvido. Vaccini, visite veterinarie nei paesi attraversati, documentazione necessaria per i passaggi di frontiera, e il cibo secco (anche se lui principalmente mangia cibo cucinato ad hoc da Marta).
€2,13 al giorno per avere il compagno di viaggio più soddisfatto del pianeta. Arlo non sa di essere in un expedition truck (o forse l’ha capito subito) — sa solo che ogni giorno c’è una spiaggia nuova o un bosco nuovo da esplorare, e che questo è esattamente come dovrebbe essere.
Burocrazia
€729
Visti, assicurazione del mezzo per i paesi extra-UE, tasse stradali, bolli e pratiche varie. €2 al giorno — sorprendentemente poco considerando che abbiamo attraversato paesi con regimi burocratici molto diversi tra loro. Questo costo sicuramente si alzerà non appena inizieremo a entrare in Nazioni con visti a pagamento.
La cosa più importante
I €32.000 di questo anno comprano qualcosa che nessun bilancio riesce a quantificare: 370 mattine svegliati in posti che la maggior parte delle persone visita al massimo una volta nella vita, la libertà di decidere ogni giorno dove andare, la semplicità di una vita con meno cose e più spazio mentale.
Non è per tutti. Non stiamo dicendo che sia la scelta giusta per chiunque. Ma per noi, fare i conti è stato anche un modo per confermare che questa scelta — finanziariamente, emotivamente, praticamente — non solo ha senso, ma è la scelta megliore per noi!
La strada continua. I conti anche.






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