All’inizio di questa avventura ho passato le giornate intere ad ascoltare i pareri di chi aveva già fatto questa esperienza, ma oggi mi accorgo di aver cercato tante informazioni tecniche e poche testimonianze dirette circa i tempi di realizzazione e dei problemi avuti. La realtà è che nel mondo dell’allestimento mezzi overland è pieno di persone che hanno vissuto un incubo nel cercare di realizzare un sogno.
In un mondo che corre veloce si guarda molto al risultato, ma c’è poco tempo per dare spazio al percorso e ai suoi ostacoli. Siamo noi i primi a sparire dai canali social per lunghi periodi quando tutto sembra andare a rotoli. Ma oggi vorrei dare modo a chi legge di comprendere che per raggiungere un obiettivo (qualsiasi esso sia) è pieno di ostacoli e la strada è molto più tortuosa di quello che appare.
Questi sono i nostri 5 consigli da tenere a mente prima di iniziare un progetto di allestimento camion da spedizione:
I professionisti del quale fidarsi ciecamente NON ESISTONO o sono talmente rari e impegnati da non poterli ingaggiare.
La professionalità è ormai merce rara e il 99% delle persone che conosco che si sono affidate ad un professionista del settore, hanno avuto problemi. Aver costruito diversi mezzi non basta per lavorare bene. Le esigenze sono diverse in ogni progetto e a meno che non stiate acquistando un prodotto di serie, c’è bisogno di persone appassionate, informate e con la mentalità aperta. La logica e il ragionamento sono alla base di ogni singola scelta e semplicemente non è una cosa per tutti. Se avete modo di fare i lavori in autonomia, anche se sembra la scelta più complicata, vi garantisco che avrete meno problemi. Si, esistono grandissimi allestitori in giro per il mondo ma oggi dopo la nostra esperienza, posso dire che quelli veri si contano sulle dita di una mano (in Europa) e “giustamente” hanno liste di attesa lunghissime e prezzi molto alti. Per tutto il resto, se potete EVITATE!
Diffidate da chi semplifica tutto o vi da tempi di allestimento da formula 1
L’allestimento di un camper customizzato è un lavoro impegnativo, che richiede tantissime skills, manualità e precisione. Ci sono differenti modalità di costruzione, certamente si può ridurre la complessità dei lavori e degli impianti, ma il risultato che otterrete è direttamente proporzionale alla quantità e qualità delle nozioni base di cui avete bisogno. La fretta fa fare errori, valutazioni errate o fa perdere il filo dei ragionamenti logici. Non vi porterà da nessuna parte. Dovete avere pazienza e non guardare al tempo come ad uno degli obiettivi, se riuscirete in questo farete un grande mezzo!
L’esperienza di chi ci è già passato può essere una grande fonte di informazioni e soluzioni
Nel mondo è pieno di persone come voi e come noi. Anche se non parliamo di un settore di massa, ci sono migliaia di persone che hanno già fatto il tuo percorso. Confrontarsi con loro, chiedere consigli o solamente osservare con attenzione le loro scelte. E’ essenziale aver chiare idee e esigenze. Copiare o prendere inspirazione è importante tanto quanto inventarsi una nuova soluzione che nessuno ha mai ideato. Documentatevi, parlate direttamente con i proprietari dei mezzi che incontrate per strada, siate curiosi e sappiate che c’è sempre una soluzione migliore, semplicemente ancora non l’avete scoperta!
Sporcatevi le mani, vi servirà sicuramente!
Anche se non fate i lavori in autonomia (li si che vi sporcherete le mani), mettete le mani in pasta e cercate di seguire nel dettaglio ciò che qualcuno sta facendo per voi. Potrebbe sembrare una perdita di tempo, perchè state pagando qualcuno, ma conoscere ogni segreto della costruzione del proprio mezzo, vi aiuterà tantissimo nella risoluzione dei problemi futuri. Prima o poi, a chi viaggia on the road, può accedere un imprevisto e la conoscenza di ogni singola vite, bullone, colla, cavo o tubo sarà di vitale importanza per la sua risoluzione. La modernità va verso sistemi automatizzati e chiusi ma se volete avere questo stile di vita, voi sarete il cervello del vostro mezzo e sarà essenziale conoscere il proprio corpo per tenerlo in forma e curarlo.
Guardatevi allo specchio e chiedetevi se lo volete davvero…
Lo sapevate che a fronte di migliaia di viaggiatori overland nel mondo, al lo stesso numero di persone hanno iniziato il loro progetto per poi abbandonarlo. Proprio così, sono più gli allestimenti interrotti che ultimati. A volte la causa è il budget (che tende ad esaurirsi molto facilmente), ma spesso gli ostacoli continui minano la psicologia di chi si imbarca in questo sogno. La verità è che la complessità vi accompagnerà lungo tutto il cammino e vi troverete davanti a tanti imprevisti (nonostante penserete di aver pensato a tutto) quindi, il consiglio più grande che posso darvi, è quello di guardarvi allo specchio e domandarvi se lo desiderate veramente. Sarà una strada tortuosa, avrete momenti difficili e guardando indietro potrete anche maledire il giorno in cui avete iniziato, ma passato quel momento di rabbia sarà essenziale aver ben chiaro il proprio obiettivo.
Noi abbiamo passato momenti difficili, crisi, problemi, criticità ma nonostante tutto non abbiamo mai pensato di mollare! a fine giornata, distrutti, frustrati e magari con le lacrime agli occhi, abbiamo sempre pensato a come riprenderci, come risolvere, come arrivare alla meta! Buon viaggio a tutti voi, ci si vede on the road….






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