Senza troppi giri di parole: quello che dovrebbe essere un grande sogno negli ultimi 9 mesi si è trasformato in un grande incubo. Chi ci segue su Instagram sarà sicuramente un po’ più aggiornato, ma fino al termine dei collaudi in Italia (dopo il TUV in Germania), ci siamo ripromessi di morderci la lingua e non iniziare una crociata contro il responsabile di questo incubo.

Ad oggi, natale 2023 ancora non possiamo prenotare il collaudo Tedesco perchè i lavori non sono conclusi e ci sono differenti errori a cui rimediare. Proprio quando eravamo pronti ad uscire dall’officina di allestimento per iniziare le procedure burocratiche, siamo incappati nuovamente in un crollo psicologico totale. Abbiamo insistito per andare in pesa e controllare che tutto fosse secondo quando stabilito (mi domando anche come un officina che allestisce mezzi possa rilasciare un camion custom senza averlo pesato. Follia pura!). Morale della favola: 7780kg di peso, senza ancora aver caricato tutto quello che avremo a bordo per la nostra vita on the road.

Prima reazione dell’allestitore: vabbè ma è tutta acqua e nessuno ti controlla… Seconda follia! La visione, di un presunto professionista è che se svuoto i 500 litri di acque chiare rientreremmo nel peso, peccato che la vita reale abbiamo bisogno di acqua per bere e per lavarsi e che ancora dobbiamo caricare le nostre bici, più ulteriori vestiti e attrezzature. Insomma, secondo lui un camper da 7.5 tonnellate dovrebbe pesare completamente vuoto entro le 7.5 tonnellate per poi sforare senza ritegno perchè tanto sono cose che si caricano e scaricano frequentemente. Terza follia!

Ci siamo trovati, gentilmente cacciati dal posto dove siamo stati costretti a vivere accampati negli ultimi 9 mesi (da Marzo 2023), perchè le responsabilità a Natale non valgono e devono partire per le vacanze.

Cacciati perchè si stanno accumulando tantissimi altri lavori (poveri clienti inconsapevoli) e perchè bisogna chiudere.

Cacciati dall’officina senza neanche stringere i bulloni delle ruote, che ci ha fatto rischiare di morire in autostrada dopo 5 km (per fortuna che mi sono voluto fermare per controllare).

Cacciati dall’officina senza testare alcuni componenti e sistemi che hanno fatto in modo di scaricare la batteria motore dopo la prima notte da incubo.

Cacciati dall’officina senza rispondere più al telefono sapendo che il tuo cliente è andato via e che potrebbe avere un problema. E senza richiamare mai.

Potrei andare avanti senza sosta per ore ma non è questa la sede per inchiodare il responsabile. Purtroppo però tutto questo ricade sulle nostre spalle e sulla nostra mente, già messa molto alla prova dai mesi passati in sofferenza e sacrificio. Stiamo passando momenti veramente difficili da raccontare e descrivere. Il nostro corpo e la nostra mente in alcuni giorni vorrebbero solo crollare, ma abbiamo imparato a stringere i denti, a resistere e a mandare giù tanti bocconi amari.

Insomma, questo tunnel sembra sempre avere una fine a portata di mano, ma spesso la luce si fulmina e torniamo nel buio più totale! Abbiamo deciso di approfittare del tempo per effettuare i controlli meccanici (presso un officina specializzata), passare il Natale con la famiglia di Marta in Polonia e poi tornare dal costruttore alla fine delle sue vacanze per alleggerire il mezzo di almeno 300/500kg. La sfida non è facile ma è comunque fattibile, sicuramente è molto più complesso ora che ragionando in modo professionale durante i lavori.

Siamo ancora in ballo ma speriamo vivamente che sia l’ultima sorpresa fino al collaudo…

Di |2023-12-19T15:48:29+01:00Dicembre 18, 2023|Blog|0 Commenti

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