Le avventure per il collaudo non finiscono mai 🙂 Dopo la prima bocciatura, abbiamo deciso di affidarci ad un officina Italiana per effettuare tutte le modifiche richieste. La scelta è stata dettata dal costo della manodopera Tedesca e soprattutto il reperimento di alcuni artigiani di cui avevamo bisogno. Da un banale calcolo economico era più conveniente per noi trovare un officina tra Trentino e Alto Adige, rispetto alla zona in cui ci trovavamo in Germania.

Sfortunatamente (direi quasi come al solito), non siamo capitati in un azienda molto organizzata e ci abbiamo messo due settimane per due giorni di lavoro. Nonostante tutto, abbiamo ancora diverse cose di cui occuparci, ma lo faremo in autonomia.

Siamo riusciti a sistemare la barra para incastro posteriore, la testina sinistra di sterzo, tutte le lampadine da sostituire e i catadiottri, la schedina elettronica del tergicristallo e i parafanghi anteriori sono stati allargati. In autonomia ho risolto il motorino di regolazione dell’altezza anabbaglianti, i tubi del tergicristallo e una volta arrivati in Germania dovrò lavorare allo smontaggio del porta bici posteriore e del porta pacchi anteriore. Inoltre per passare il collaudo, grazie a Sergio Rota di nonsolocamper, abbiamo recuperato i sedili originali del mezzo da rimontare.

Insomma, nei prossimi giorni avremo tanto a cui pensare e appena saremo pronti ci presenteremo nuovamente al TUV, sperando che sia l’ultima visita prima di tornare definitivamente in Italia.