Sei stai cercando informazioni di esperienze di collaudo con la motorizzazione civile o la trama di un cinepanettone… sei nel poso giusto! Se sei triste o semplicemente oggi è una brutta giornata, ti consiglio vivamente di leggere tutto l’articolo… ne uscirai con una nuova prospettiva: non c’è mai fine al peggio! :-)
Intanto la cosa più importante: ci siamo riusciti! Questa per noi è una grande conquista. Purtroppo quello che abbiamo passato per arrivare a questo punto è quantomeno singolare, per non dire allucinante.
Ad inizio Marzo 2024 abbiamo effettuato il collaudo presso il TUV Tedesco e immatricolato il mezzo il giorno stesso. Una volta in Italia, abbiamo cominciato l’odissea burocratica. L’iter è cominciato con l’Agenzia delle Entrate, per poi passare alla richiesta di collaudo presso la Motorizzazione Civile di Milano. Da fine Marzo, c’è stato concesso appuntamento il 10 luglio 2024 e così ci siamo presentati (con il terrore accumulato nel tempo).
Si, concesso… Perchè in Italia sembra che ti stiano facendo un favore. Mesi di attesa, solleciti e richieste di chiarimenti via pec; mai una risposta, mai un informazione chiara e precisa… tutto complicato… tutto fatto ad hoc per NON dare un servizio al cittadino.
Un collaudo ridicolo dal punto di vista tecnico (se paragonato ai test fatti al TUV in Germania) e che non giustifica in alcun modo il modo di lavorare: 15 minuti di nulla nel gigante piazzale, dove sembravano rotolare le balle di fieno. Qualcuno potrebbe dire: meglio così! Non sono d’accordo, perchè allora è inutile fare collaudi per la sicurezza stradale se poi tutto si riduce solo ad una grande attesa ingiustificata!
Poi comincia la barzelletta della digitalizzazione all’Italiana… Fino a che era tutto su carta, si faceva il test e una volta superato si andava negli uffici della motorizzazione per farsi stampare il libretto e le targhe e si usciva sulle proprie ruote… Poi è arrivata la digitalizzazione (all’Italiana) e il tecnico che collauda (sempre con un foglio di carta in mano), fa tutti i suoi test ed è poi responsabile dell’inserimento a sistema. Inserimento che avviene nei giorni o settimane successive, perchè l’addetto in questione ha diverse cose da fare e di certo non gliene frena nulla che tu aspetti. Una volta inserito nel sistema, la palla passa all’emissione di un provvisorio da usare per la registrazione al PRA (con tempi variabili) e solo a quel punto si può stampare il libretto ed avere le targhe… Un mese… Noi ci abbiamo messo un mese ad avere il libretto dopo aver fatto il collaudo… C’è da vergognarsi nel 2024!

Ora però finalmente si cambia registro e una volta finite tutte queste procedure ridicole, siamo pronti ad iniziare a godere di tanti sforzi e sacrifici. Da oggi siamo in the road, quindi se ci incrociate sfanalateci senza ritegno :-) ci si vede lungo il cammino!






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