Proprio quando stavamo per perdere la pazienza definitivamente, e iniziavamo a pensare che la legalità fosse un lusso che in Italia non ci si può può permettere, ci hanno prenotato il collaudo per la nazionalizzazione del mezzo. Save the date: 10 luglio 2024! Dopo solo 4 mesi dalla conclusione delle procedure tedesche, la “burocrazia italiota” ha fatto il suo corso e ci ha fornito l’appuntamento. Purtroppo non si può festeggiare, perchè per come sono andate le cose fino ad oggi, dovremo aspettare di avere le targhe in mano e poter tornare su strada! (se tutto va bene, due o tre settimane per consegnare le targhe se le prenderanno).

In questi mesi abbiamo sentito e letto di tutto sull’argomento omologazione e possiamo dire con certezza che il web è pieno di stronzate e informazioni errate o non più valide. L’argomento rimane caldissimo in tutti i gruppi del settore eppure le persone aggiornate e informate si contato sulle dita di una mano. Solamente in questi quattro mesi, sono usciti diversi decreti ministeriali che impattano il settore e ascoltare persone che parlano di ciò che hanno fatto Simone e Lucia di Stepsover (ormai tanti anni fa) fa molto ridere.

Purtroppo abbiamo avuto esperienza diretta con i problemi di omologazione (sul nostro vecchio landcruiser) e sottovalutare la questione equivale a dilapidare il valore del proprio mezzo! Ottenere targhe e libretto con la prima agenzia che vi promette il mondo, non da nessuna certezza di aver percorso la strada giusta. Semplicemente vi potrete svegliare un giorno con il libretto bloccato e senza possibilità di uso, vendita o radiazione de mezzo.

Leggere di chi non omologa le modifiche, di chi decide di lasciare il mezzo autocarro o di chi promette procedure senza muoversi da casa, fa male! Perchè sottovalutare questi aspetti oggi è facile ma ve ne potrete pentire amaramente! Detto questo, ognuno è libero di fare e procedere come vuole, ma per tutti coloro che vogliono seguire la legge (anche se assurda), bisogna sapere che la strada è tortuosa e frustrante!

Bisogna capire che quello che scrivo oggi, probabilmente non sarà valido tra un mese e soprattutto bisogna capire che dovrete avere un carico di pazienza infinita. Pazienza per poter accettare che lo stato violi le sue stesse leggi; pazienza e frustrazione perchè anche se si ha ragione, la legge ha tempi infiniti per dimostrarlo ufficialmente. Potrete fare causa a tutto il mondo, perchè si violano i vostri diritti, ma fino alla sentenza continueranno a violarli senza ritegno alcuno.

Un solo consiglio: non semplificate, non affidatevi a chi vi dice subito che è tutto possibile, cercate di informarvi e siate consapevoli delle procedure e leggi che vengono interpellate. Il mondo moderno è tutto concentrato a semplificare e standardizzare e se uscite da questa autostrada sarete in balia degli eventi, con pochi strumenti e tante bestemmie. 

Ora ci concentriamo su questo ennesimo passo verso la conclusione di un periodo difficilissimo! Sono poco meno di tre anni che abbiamo stravolto il nostro mondo, per raggiungere un sogno… ora mancano pochi passi e vogliamo affrontarli con tutta l’energia che abbiamo in corpo! Stay Tuned, ad agosto magari ci avvisterete per le strade Italiane!