Per diventare proprietario di un camper, soprattutto 4×4, bisogna conoscere bene il proprio budget e non lasciarsi prendere dai facili entusiasmi. Il mondo di internet e dei social mostrano gli aspetti più romantici e avventurosi di questo settore, ma sono in pochi ad approfondire gli argomenti economici legati a progetti del genere. Si può vivere in un camper con quasi ogni tipo di budget di spesa, ma il risultato dell’allestimento è direttamente correlato al proprio gruzzoletto.

Esistono progetti low-cost o che durano anni per poter ammortizzare i costi nel tempo, ma anche allestimenti milionari e futuristici. L’importante è soddisfare le proprie esigenze e capacità economiche senza mai fare il passo più grande della gamba!

Quanto avete speso??

Questa è una delle domande più frequenti tra le persone che seguono il nostro blog e i nostri social. Ci sono due differenti modi di rispondere a questa curiosità: il primo approccio è quello semplicistico e basta fare il gran totale di spesa e schiaffarlo davanti agli occhi di chi chiede. Ma fate attenzione, perché con questo approccio il commento più frequente sarà: pensavo meno, mi sembra troppo, un amico dell’amico ha speso meno della metà

La realtà è diversa e per farsi un idea giusta di quelli che sono i costi di un progetto del genere, bisogna approfondire le voci di spesa e capire che il risultato finale dipende da ogni singola scelta. Si può spendere molto poco per camperizzare un auto, camperizzare un furgone o anche un camion ma è nei dettagli e nelle scelte che si fa il prezzo finale!

La ricetta per non spendere non esiste, il compromesso giusto si può trovare!

CATEGORIA DI COSTORANGE DI PREZZO IN €ESEMPIO VARIO 818 DA 4×4 IN €
Acquisto camion usato10.000 – 150.00020.000
Riparazioni e modifiche camion1.000 – 20.00010.000
Costruzione cellula abitativa e contro-telaio5.000 – 50.00030.000
Impianto elettrico10.000 – 50.00025.000
Impianto idraulico1.000 – 30.00010.000
Riscaldamento e condizionamento1.000 – 30.0005.000
Mobili ed elettrodomestici1.000 – 30.00015.000
Manodopera0 – 50.00025.000
Extra e accessori0 – 50.00010.000

Questa tabella è un semplice riferimento che può rendere l’idea di come ogni voce di spesa possa variare in base a differenti fattori

Proviamo ad allestire questo camion camperizzato spendendo 150.000€, come suddividereste le voci di spesa?

Da qualche parte dovrete risparmiare e scoprirete presto che la coperta è corta e dovrete fare delle scelte! Ma fate attenzione, perché se mettete la manodopera a zero euro, sappiate che il lavoro lo dovrete fare tutto voi e a meno che non siate veramente in grado, rischiate di spendere molto di più!

Come risparmiare e come evitare guai nell’allestimento di un Camper 4×4

La scelta della motrice

Noi siamo partiti da un idea di budget che potevamo permetterci e ci siamo subito focalizzati sulla ricerca del mezzo che facesse al caso nostro. I parametri possono essere diversi, ma noi avevamo già deciso per un mezzo 4×4 (che ha un costo elevato di acquisto e anche di manutenzione). Avremmo voluto un camion più grande ma ci siamo accorti che sarebbe stata molto più dura trovarlo in ottime condizioni e ad un prezzo accessibile. Il prezzo della motrice e gli eventuali lavori di riparazione e ammodernamento, hanno un buon impatto sul totale e quindi il primo step è quello di fare la scelta giusta non facendosi prendere dai facili entusiasmi iniziali!

Per scegliere il modello di camion giusto bisogna tenere sempre a mente la questione peso e ingombri. Alcuni modelli sono limitati perché già molto pesanti a vuoto e quindi con un carico utile molto limitato.

Fai da te o professionisti

Chi ha spazio utile, macchinari e competenze, può pensare di allestire il proprio camper in autonomia ma non sempre tutto questo fa risparmiare. Per procedere ad un lavoro del genere in autonomia, bisogna avere un capannone o uno spazio di lavoro abbastanza comodo e il numero di ore che vi serviranno, non potranno essere usate per altro. Questo vuol dire che nel nostro caso, procedere ai lavori da soli, significava pagare un affitto per una location e soprattutto non poter lavorare ed ottenere uno stipendio. Quindi per noi la scelta è stata semplice e ci è convenuto affidarci ad una azienda specializzata che potesse realizzare il nostro progetto. Durante tutto l’anno abbiamo lavorato entrambi e siamo riusciti a coprire perfettamente i costi della manodopera.

Cellula frigo o Shelter militare

Per alcuni progetti di allestimento è possibile risparmiare molto sul costo della cellula abitativa, provando ad acquistare un box frigo o uno shelter militare già a forma di container. In questi casi il risparmio può essere notevole ma bisogna trovare il box dalle giuste dimensioni e peso. Nel nostro caso abbiamo optato per una nuova costruzione con spessori maggiorati (fuori standard), ma se volete ridurre i costi notevolmente, questa può essere un ottima opzione.

Trattamento anti-ruggine

L’esperienza mi dice che la ruggine è una bella bestia e soprattutto quando si comprano mezzi datati e che magari hanno vissuto la loro vita nel nord Europa, bisogna considerare un trattamento preventivo per evitare problemi futuri. Ho avuto a che fare con la ruggine sul nostro vecchio fuoristrada e il consiglio che mi sento di dare a tutti è quello di prevenire! Spendere qualche soldo in più, in questo caso, è più che consigliato. Mantenete sempre la lamiera del vostro mezzo rust free (libera dalla ruggine). Appena ne scovate un po’, cercate di trattarla e bloccarla sul nascere. In questo modo il vostro camper durerà certamente più a lungo!

Studiare, capire, conoscere

Per risparmiare bisogna comprendere! Quando dovrete progettare o realizzare gli impianti, l’unica arma che avrete per risparmiare è la conoscenza. Esistono prodotti migliori di altri, esistono prodotti o soluzioni alternative ma per fare la scelta corretta dovrete studiare e comprendere. Sono importanti le esigenze ma conoscere tante soluzioni vi farà ragionare fuori dagli schemi e magari riuscirete a realizzare qualcosa di alternativo.

Costruite su carta

Quando abbiamo iniziato quest’avventura ho speso intere giornate ad approfondire. Dopo aver letto differenti manuali, fatto domande a persone che ci erano già passate, ho iniziato a mettere su carta tutti gli elementi che avrei voluto nel nostro allestimento. Dopo aver individuato i bisogni principali ho iniziato a buttare giù dei preventivi per capire di che numeri si parlava. Con i prezzi davanti agli occhi, ho ragionato e fatto scelte (a volte anche dolorose), ma ho capito che più riuscivo ad andare nel dettaglio delle cose e meno sorprese avrei scoperto successivamente. Ora che siamo quasi alla fine, posso dire che i preventivi che avevo realizzato in autonomia, si sono rivelati più che realistici e non abbiamo praticamente sforato mai la nostra idea di budget. Abbiamo aggiunto tante cose consapevolmente, alla fine dei lavori, ma solo perché siamo riusciti a rimanere nei nostri limiti e abbiamo potuto usare un po’ del margine di sicurezza che ci eravamo dati.