Fin dal 2020 per importare in Italia un veicolo acquistato in un paese della Comunità Europea, bisogna effettuare la procedura di sblocco del numero di telaio presso l’Agenzia dell’Entrate. Questo iter permette di verificare se è da effettuare un versamento IVA correlato all’acquisto del veicolo. Tale follia burocratica tutta all’Italiana è stata introdotta per arginare l’evasione fiscale (magari trovare i colpevoli era meglio di punire tutti con l’ennesima perdita di tempo statale). Tuttavia, chiunque si cimenti nell’allestimento di un mezzo comprato all’estero (in UE), dovrà prima o poi affrontare la questione.

Sia che facciate le procedure in autonomia o tramite un agenzia di pratiche, toccherà sempre a voi presentarvi presso l’ufficio dell’Agenzia dell’Entrate di competenza. Attenzione: di competenza, vuol dire che sarete obbligati a fare riferimento al vostro indirizzo di residenza fiscale e quindi anche se l’Italia è un paese unito, non potete rivolgervi ovunque.

Dopo questa nota a margine, dovrete procedere con la prenotazione dell’appuntamento. Per farlo dovrete autenticarvi con SPID al sito dell’Agenzia delle Entrate

Una volta al suo interno, trovate le seguenti sezioni:

Prenota Appuntamento –> Appuntamento per assistenza fiscale –> online –> Prenotazione – Accedi –> Per te Stesso –> Servizi FAST –> immatricolazioni auto UE –> e potrai finalmente selezionare Ufficio, Giorno e Orario della prenotazione in presenza.

Questo iter procedurale riguarda esclusivamente i veicoli USATI d’importazione INTRACOMUNITARIA, ossia acquistati direttamente in un paese della UE e sono quindi esclusi da questa procedura di censimento i veicoli di provenienza EXTRA-UE. Per essere considerato USATO un veicolo alla data dell’acquisto deve avere PIU’ DI 6 MESI di vita e deve aver percorso PIU’ DI 6000 KM, se non rispetta questi due semplici requisiti il veicolo è da considerarsi NUOVO ed in quanto tale soggetto al versamento dell’IVA sull’importo totale di vendita.

I requisiti documentali dipendono dal venditore da cui si acquista:

VENDITORE SOCIETA

  • Documenti originali del veicolo
  • Fattura d’acquisto
  • Bonifico di pagamento
  • Eventuale documento di trasporto
  • Dichiarazione che l’acquisto è stato effettuato come privato al di fuori dell’esercizio di imprese, arti e professioni
  • Censimento C.E.D. della richiesta d’immatricolazione rilasciato da una agenzia di pratiche auto

VENDITORE PRIVATO

  • Documenti originali del veicolo
  • Contratto di vendita originale firmato da entrambe le parti
  • Copia documento venditore estero
  • Bonifico di pagamento
  • Eventuale documento di trasporto
  • Dichiarazione che l’acquisto è stato effettuato come privato al di fuori dell’esercizio di imprese, arti e professioni
  • Censimento C.E.D. della richiesta d’immatricolazione rilasciato da una agenzia di pratiche auto

Molto importante è notare che il privato cittadino che acquista e vuole fare le procedure in totale autonomia, è costretto a richiedere il “Censimento C.E.D. della richiesta d’immatricolazione” rilasciato da una agenzia di pratiche auto o dalla motorizzazione.

La verifica da parte dell’Agenzia delle entrate, deve concludersi nel termine di 30gg dal giorno di protocollo dell’istanza e nessuna comunicazione ufficiale vi sarà dovuta. Sarete voi che tramite motorizzazione o un agenzia di pratiche, dovrete verificare l’effettivo sblocco.

Buona burocrazia a tutti!