E’ da fine marzo 2023 che stiamo vivendo dal nostro allestitore e ne sono successe di tutti i colori, ma quello che leggerete nel prossimo minuto le batterà tutte!

Chi ci segue sa che vivevamo sull’Iveco 4×4 del costruttore parcheggiato fuori dall’officina. Tutto questo era necessario in quanto visti i continui ritardi, ci eravamo dovuti trasferire qui in Polonia per cercare di finire i lavori di allestimento prima possibile. Approfondiremo queste vicissitudini quando finiremo tutto e saremo finalmente on the road, ma torniamo alla sveglia del 12 luglio 2023: aperti gli occhi da poco noto sin da subito due poliziotti fuori dal camion, in compagnia di due bodybuilder da 150kg con la maglietta “windykacja” (recupero crediti ma che sa molto di vendetta).

Il primo pensiero è stato terrificante, in quanto abbiamo sempre saputo (almeno fin dal nostro arrivo in Polonia) che il costruttore passasse un periodo difficile con i vecchi soci e con la sua ex, con il quale aveva iniziato un azienda per l’allestimento di van e camion 4×4. Il tempo passato qui è sempre stato un alternanza tra la gioia di veder prendere forma alla nostra casa e il terrore di trovarci bloccati e con il camion non ultimato.

Fortunatamente abbiamo realizzato in tempi brevi che la Polizia aveva l’onere di sequestrare l’Iveco Eurocargo e il fatto non avrebbe coinvolto direttamente il nostro progetto, ma “solamente” la nostra casa temporanea. La situazione si è resa ugualmente complicata in quanto ci trovavamo senza un tetto per la notte e non ci era chiaro cosa sarebbe successo, ma soprattutto, il mio pensiero si è orientato subito alle motivazioni che portano la polizia ad effettuare un sequestro accompagnati da due energumeni allucinanti che trasmettevano solo un messaggio di violenza e minaccia. Osservando da vicino i due gentiluomini notavo un sobrio tatuaggio lungo tutto il braccio destro con scritto “Cocaine & Caviar“: un chiaro messaggio di marketing delle forze dell’ordine 🙂

Con il passare dei minuti, la Polizia, ha notificato gli atti (i piloni della giustizia invece sono stati cacciati dalla proprietà privata appena hanno iniziato il loro show di velate minacce) e ci hanno chiesto (gentilmente) di svuotare l’Iveco di tutta la nostra roba. Dopo 3 ore di lavori forzati abbiamo consegnato le chiavi e ci siamo iniziati a vedere il film comico “I professionisti del recupero”. La Polizia doveva portare via il mezzo con un carroattrezzi ma era posizionato all’interno di una stradina privata dove non era fisicamente possibile entrare e uscire con un gigante del genere trainato. Morale della favola, hanno pagato l’azienda accanto al nostro cantiere (Lavorano l’alluminio) per tagliare 10 metri di recinto della proprietà privata per poi risaldarlo a fine lavoro.

Solo alle quattro di pomeriggio sono andati via con l’Iveco e noi abbiamo fatto subito il passo di cui avevamo bisogno: entrare ufficialmente a vivere dentro ORSO, il nostro Mercedes Vario 818 DA 4×4! Inaspettato, affrettato (gli impianti sono tutti funzionanti ma abbiamo temporaneamente usato i cuscini e il materasso del camion sequestrato), ma terribilmente bello!

Ora ci aspettano diverse settimane di lavoro per concludere questa avventura/odissea/esperienza, sperando che non accada più nulla e tutto vada liscio fino al giorno in cui saremo pronti per andare a collaudare ORSO in Germania e poi finalmente targarlo in Italia.

Galleria fotografica dell’allestimento

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