Continua la serie di approfondimenti circa gli impianti della nostra casa su ruote. La parte idraulica e tutte le sue funzionalità ha un ruolo cruciale per la vita di tutti i giorni. Idraulica vuol dire acqua da bere, ma anche tutta una serie di servizi che fruttano l’acqua per diversi scopi. Come desiderio principale avevamo quello di poter immagazzinare quanta più acqua potabile possibile per poter avere una lunga autonomia di stazionamento in luoghi più o meno remoti. Avere tanta acqua vuol dire anche poterla usare e quindi scaricare in serbatoi temporanei dopo vari utilizzi. Generalmente più grandi sono i serbatoi delle acque chiare e proporzionalmente grandi dovranno essere quelli delle grigie. Lavare i piatti, fare una lavatrice o una doccia vuol dire usare e “sporcare” acqua che poi andrà gestita e scaricata di conseguenza. Lo stesso discorso vale per le acque nere, se si sviluppa un mezzo per avere autonomia, non si può non prevedere uno stoccaggio delle acque reflue usate per lo scarico del water.

Fatte queste premesse, abbiamo cercato di trovare un compromesso tra rendere la cellula un grande serbatoio e il giusto quantitativo di litri di spazio di cui avevamo bisogno per vivere in autonomia almeno una settimana. Il discorso dello spazio e del peso non è mai da sottovalutare e alla fine siamo giunti a quello che per noi era un ottimo equilibrio.

450 litri sono dedicati alle acque chiare, trattate per la sicurezza con diverse tipologie di filtri adatti alla potabilizzazione. In questo modo a meno di una seria contaminazione, saremo protetti e potremo bere dal rubinetto. Le stesse acque saranno utilizzate anche per la cucina, la doccia, il water e l’impianto di riscaldamento. Gli scarichi delle acque grigie possono contenere fino a 270lt e anche se inizialmente volevamo posizionarlo all’esterno (riscaldandolo durante l’inverno per evitare il congelamento), abbiamo optato per l’interno della cellula. Le acque nere, collegate al water nautico con maceratore, hanno il loro serbatoio posizionato nel garage posteriore e saranno da 230lt. Come accennato in precedenza l’acqua verrà utilizzata per il riscaldamento, che è suddiviso in quattro radiatori più un ulteriore termosifone in bagno. Il sistema Webasto con l’aggiunta di un boiler da 30lt è in grado di fornire l’acqua calda per il bagno, la doccia e la cucina.

Lista apparati idrici

  • Serbatoio acque chiare da 450lt
  • Filtri di potabilizzazione delle acque
  • Serbatoio  acque grigie da 270lt
  • WC nautico collegato a serbatoio acque nere (230 lt)
  • Pompa autoadescante 220v SCALA2 3-45A Grundfos
  • Boiler acqua calda da 30lt
  • Doccia 70×80
  • Sistema di connessione tubi Hep20
  • Sistema di riscaldamento ad acqua con termosifoni
Thermo Pro 90
grundfos scala2 3/45
WC laguna
Hep2O

Il cuore centrale per il pompaggio dell’acqua sarà un Scala2 3-45A a 220v della Grundfos. E’ un impianto idrico compatto, autoadescante e completamente integrato per l’aumento della pressione in applicazioni domestiche. È dotato di una pompa, motore, serbatoio, sensore, azionamento e valvola di non ritorno in una unità compatta. Per l’installazione e la messa a terra di tutte le tubature è stato utilizzato il sistema di innesto in polibutilene Hep20, in grado di rendere facile e agevole il montaggio e gli interventi di manutenzione.